Calabrians da Oscar

By LW, 06/03/2017

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Dopo la vittoria di Alan Barillaro e del suo cortometraggio d’animazione Piper, c’è stato un bel numero di articoli della stampa locale sui “calabresi da Oscar”. Proviamo a mettere un po’ d’ordine cominciando col dire che sono nove in totale ad aver alzato la statuetta d’oro, almeno quelli presenti finora su Calabrians Most Famous.

Due di loro sono proprio nati in Calabria, tra Cosenza e provincia, e poi emigrati negli States: si tratta dei direttori della fotografia Tony Gaudio e Mauro Fiore, premiati a distanza di oltre sette decenni l’uno dall’altro. Gaudio è stato addirittura il primo italiano a essere nominato alla vittoria e il secondo a vincere l’Award, solo se consideriamo Frank Capra, ma questo non lo leggerete quasi da nessuna parte. Gli altri sono figli o nipoti di calabresi come lo stesso Barillaro o la scenografa Francesca Lo Schiavo, tre volte premio Oscar assieme al marito Dante Ferretti.

Ci sono poi gli attori F. Murray Abraham e Marisa Tomei, rispettivamente nonni e bisnonni calabresi; i compositori Harry Warren (tre Oscar vinti in dieci anni) e John Corigliano premiato per la colonna sonora di Red Violin nel 2000. E poi c’è la Magnani che fa storia a sé, per approfondire consigliamo di cliccare sulle singole schede. Diverse anche le candidature, da Stanley Tucci ad Anastasia Masaro, da Nicholas Musuraca a Mark Ruffalo. Ci auguriamo di aggiornare quest’elenco nei prossimi anni e intanto rivediamo (riascoltiamo) il primo vincitore in ordine cronologico, si tratta di Harry Warren con la musica di Lullaby of Broadway per il film Gold Diggers of 1935.