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Ugolino

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Ugolino è un cantante che avrebbe meritato sicuramente più successo e considerazione, invece si è ritirato dalle scene troppo presto. Qualcuno potrebbe pensare che l’elogio della sfiga l’abbiano fatto per primi a Seattle oppure Beck con la sua Looser, ma non è così. In Italia almeno, uno dei primi a dare voce ai perdenti è stato Guido Lamberti, in arte Ugolino appunto. Nato a Paola (Cs) nel 1940, si trasferisce da piccolo a Genova con il padre. Trova nella città di Milano, però, l’ambiente ideale per le sue ambizioni artistiche, lavora, frequenta il clan di Celentano e dopo un primo singolo senza successo, viene ribattezzato Ugolino. Il suo è uno stile parecchio in anticipo sui tempi, siamo sul finire degli anni Sessanta, gli argomenti delle canzoni e il modo in cui sono interpretate anticipano di qualche anno un altro grande calabrese: Rino Gaetano. Sul web i paragoni si sprecano, così come con la band I Corvi nel loro periodo meno melodico, Bennato, Jannacci e altri. In effetti si nota una certa vicinanza (quindi un’influenza?) del crotonese a Lamberti/Ugolino, sia nel timbro particolare che nella varietà delle sue canzoni. Si dedicherà inoltre al cinema e poi al teatro, ambito in cui lavora ancora adesso. È stato un grande sostenitore, forse anche perché calabrese di nascita, del fatto che il rock sia “derivato” dalla tarantella e non sia stato un genere di sola importazione per noi. Ma che bella giornata è il suo singolo più conosciuto, suonata pure nei titoli di testa del film I due magnifici fresconi.

IDENTIKIT

Nome: Guido
Cognome: Lamberti
Nome d’arte: Ugolino
Strumento: Voce, chitarra
Band: Gli Arcivescovi
Nazionalità: Italiana
Nato a: Paola (CS)
Il: 24 febbraio 1940
Web:  digilander.libero.it/gianni61dgl/ugolino.htm

 

Immagine di copertina: Catenaccio (wikipedia)


Provincia:
Categorie:
Attori · Cantanti · Musicisti
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Commenti

  • di Ugolino, non ho mai dimenticato la canzone Meno Male, e infatti lo ho rintracciato digitando questo va bene. Un brano ironico che sembra scritto oggi che mette a nudo il consumismo e gli insistenti messaggi pubblicitari.
    Poi su YouTube ho avuto l’opportunità di trovare tanti altri brani interessanti che ascolto e riascolto molto volentieri.

    Attilio Eumei 13/05/2020 19:59 Rispondi
    • Non è stato ancora riscoperto veramente. Un saluto!

      LW 13/05/2020 20:53 Rispondi

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